Giugno







Alcuni interventi da eseguire sugli agrumi in vaso nei mesi di maggio e giugno.

1) 
Alcuni interventi da eseguire sugli agrumi in vaso nei mesi di maggio e giugno. Togliere i frutti maturi dalla pianta per favorire la crescita dei nuovi frutticini. 

2) Continuare la potatura di formazione delle giovani piante, le 
potatura di mantenimento delle piante a forma obbligata (spalliere e conca) e delle forme libere eliminando: succhioni, rami mal orientati e gli eventuali ricacci del portinnesto. 


3) Procedere con la seconda concimazione trimestrale con concime a lenta cessione e lupini (se necessario).


4) Controllare se sui vostri agrumi sono comparse colonie di parassiti come: cocciniglie, ragnetti o afidi, stimolati dalle temperature in aumento e umidità. 

Valutate il reale grado d’infestazione ed eseguire un trattamento insetticida solo se è finita la fioritura e se strettamente necessario.

5) 

Iniziate ad annaffiare con regolarità gli agrumi dati gli aumenti delle temperature e i venti caldi. 
Ricordate che è preferibile innaffiare con acqua a temperatura ambiente e nelle ore più fresche della giornata.

IL RINVASO

Se i vostri agrumi hanno riempito il vaso di radici è tempo di pensare e intervenire con il rinvaso. Questa operazione serve a dare terra nuova alle piante che potranno così sviluppare nuove radici e dare nuovo vigore alla pianta.

Gli agrumi devono essere rinvasati alla fine della primavera, quando la pianta è in pieno sviluppo, contrariamente a quanto avviene con gli altri alberi da frutto. Giugno è proprio il periodo perfetto.

Per le piante giovani il rinvaso va compiuto ogni 2/3 anni, per evitare l’eccessivo impoverimento del terreno (in un vaso piccolo c’è poca terra!).

La dimensione del vaso deve essere progressiva e proporzionata alla pianta. Non eccedete quindi con la dimensione. Una o due taglie in più rispetto il vaso esistente, sarà più che sufficiente, sarà preferibile un vaso in terracotta spessa che, essendo porosa, lascerà traspirare la pianta.
Per gli agrumi adulti la frequenza del rinvaso rallenta, basterà eseguirlo ogni 3-4 anni, fino al raggiungimento della dimensione definitiva che dovrebbe essere compresa fra i 70 e gli 80 cm massimo, di diametro.
Con queste dimensioni, gli interventi sulla pianta saranno di differente natura rispetto le piante medio-piccole.

Rinvaso di piante medio-piccole.

1) Il primo passo è scegliere il vaso, come abbiamo detto, la terracotta è preferibile alla plastica perché ha una maggiore tenuta termica e fa traspirare meglio il terreno.


2)Sul fondo del vaso andrà posto del materiale inerte: pomice o argilla espansa, in una proporzione adeguata alla pianta e uno strato di nuovo terriccio (per le giovani piante è preferibile un terriccio specifico per gli agrumi).

3) Estrarre la pianta dal vecchio vaso (l’operazione viene più facile con terreno asciutto). Se le radici hanno costituito un feltro sulle pareti del vaso, si provvederà al taglio di una piccola parte dell’apparato radicale (usate un buon coltello affilato e sterilizzato), altrimenti, con un falcetto (o altro utensile) asportare un leggerissimo strato di terreno attorno alla zolla.

4) Se si è già predisposto il drenaggio, ora è il momento di collocare la pianta nel nuovo vaso, la terra deve essere aggiunta solo sotto e attorno alla pianta facendo attenzione che non rimangano sacche d’aria, premete bene la terra aiutandovi anche con un dito o un piccolo legno per farla entrare bene, il colletto deve rimanere libero, alla fine in superficie l’agrume dovrà apparire come prima del rinvaso.

5) Alla fine di questa operazione annaffiare abbondantemente.

Per le piante adulte e di grandi dimensioni il rinvaso è operazione complessa è il caso di avvalersi di persone qualificate.
L’estrazione della pianta di grosse dimensioni andrà eseguita proteggendo il tronco con tessuto per evitare scorticature, andrà estratta a mano o con macchinari, si provvederà alla riduzione della zolla asportando 5-6 cm di terra tutto intorno e sotto la pianta, poi si procederà come con le piante più piccole, ripristino del drenaggio, riempimento con nuova terra, irrigazione.

Andrà eseguita anche una potatura più drastica del consueto per rinvigorire e ringiovanire la pianta. 

I LAVORI DI LUGLIO, AGOSTO