Azalea Japonica

acidofila

 

L’Azalea appartiene botanicamente, al genere Rododendron anche se sono molto diversi sia per l’estetica che per l’utilizzazione.

Ci sono “azalee indica” da interni, da bonsai e le “azalee rustiche” da giardino delle quali daremo una breve descrizione. 

Arbusto sempreverde è presente in natura nell’Asia Orientale, nel Nord America e nel nord Europa. Le foglie sono piccole, verde scuro, ovali, coriacee soprattutto nelle azalee con fiori rossi, lilla e rosa intenso mentre sono verde chiaro e semipersistenti nei colri bianco e rosa tenero.I fiori possono essere semplici, riuniti in mazzetti e presentano un calice formato da 5 sepali e una corolla con 5 petali, che nelle forme doppie possono essere numerosi; si trovano all'ascella delle foglie o riuniti in infiorescenze a corimbo. Il periodo della fioritura è da fine aprile a fine maggio. 

Il frutto è una capsula marrone che contiene molti semi piccolissimi. 

Formano cespugli che arrivano a 60/120 cm. e vengono impiegate a gruppo e in associazione di Rododendri, Eriche, Aceri e altre specie che esigono lo stesso terreno. Le Azalee danno buoni risultati anche nella coltivazione in vaso.

 

L'Azalea per fiorire richiede un certo fabbisogno di freddo non più di 12 ore di luce al giorno, condizione che in natura viene soddisfatta in autunno-inverno. Senza questo accorgimento non si ha fioritura.

 

Amano posizioni molto luminose, ma non i raggi diretti del sole, se non nelle ore più fresche della giornata. In inverno è bene tenerle in posizione riparata dalle gelate e dal vento per evitare una eccessiva defogliazione. Patisce le gelate primaverili che potrebbero rovinare i boccioli ma è una pianta resistente a tutte le temperature.

(-15/20C°)

Ha necessità di substrati soffici e ben areati e cosa importante acidi privi di calcare, in quanto è una pianta molto sensibile alla presenza di calcio e magnesio nel terreno e nell'acqua di irrigazione, ai quali reagisce con l'ingiallimento e la caduta delle foglie.

 

Le piante coltivate in vaso devono essere annaffiate frequentemente con acqua non calcarea (possibilmente piovana) in modo da mantenere il substrato sempre umido. Si consiglia di tenere i vasi su degli strati di ghiaia ben inumiditi. Evitare in ogni caso il ristagno d'acqua.