Armoracia Rusticana

cren

 

Famiglia: Cruciferae

 

Il rafano o cren è una pianta crucifera rizomatosa, alta fino a 80 cm circa. Presenta foglie ovato-oblunghe con margine crenato-seghettato. I fiori sono bianchi, riuniti in grandi racemi e con una corolla formata da quattro petali.

 

Proprietà:

antiscorbutico, espettorante, diuretico, revulsivo, stimolante.

 

Uso culinario:

la radice, acre e piccantissima, va usata esclusivamente cruda. Si grattugia al momento dell’uso mescolandola alla maionese, alla panna, all’aceto con un po’ di sale e una punta di zucchero, alla besciamella, al rosso d’uovo schiacciato e diluito con olio. Accompagna il roast-beaf, le carni alla griglia, il pesce e il pollo bolliti. Nella tradizione gastronomica tedesca la salsa al rafano è servita con le salsicce e i bolliti.

 

Uso medicinale:

per uso interno in erboristeria viene preparato un estratto fluido per la cura della bronchite, della gotta, dei reumatismi e negli stati di grave affaticamento. In casa come alternativa, si può usare sotto forma di macerato di vino: due manciate di radici spezzettate di rafano in un litro di vino rosso per 10 giorni . Si filtra e si beve a bicchierini. E’ un tocca sana anche per la raucedine. Attenzione: l’ingestione di prodotti a base di rafano è assolutamente sconsigliata a chi soffre di gastrite e ulcera gastrica, alle donne in stato di gravidanza e a chi è molto nervoso e soffre d’insonnia.