Mentha Crispa

menta

 

Famiglia Lamiace

 

La Mentha, genere di 25 specie di piante erbacee perenni, rustiche o semirustiche con foglie aromatiche. Alcune specie sono coltivate per l’estrazione dell’olio aromatico o per le foglie utilizzate per aromatizzare le vivande, altre sono coltivate a scopo ornamentale, nelle bordure e nei giardini rocciosi.

La menta, è un'erba alta da qualche centimetro a poco più di un metro, con steli eretti e radici rizomatose che si espandono notevolmente nel suolo. Ha foglie opposte e semplici e nella maggior parte delle specie sono lanceolate e ricoperte di una leggera peluria di colore verde brillante. I fiori sono raccolti in spighe terminali, coniche, che fioriscono a partire dal basso verso l'alto. I singoli fiori, sono piccoli, di colore bianco, rosa o viola. La fioritura avviene in piena estate e prosegue fino all'autunno.

La Menta è facile da coltivare, predilige le posizioni in pieno sole ma accetta anche la mezz’ombra, può resistere anche a basse temperature.

La Menta Crispa si differenzia per il suo profumo molto più delicato rispetto alle altre specie.

 

Proprietà 

Ha funzione digestiva, stimolante delle funzioni gastriche, antisettico ed antispasmodico, tonificante, utile nei disturbi gastrointestinali, nella nausea e nel vomito, nei gas intestinali, nella tosse, nelle sindromi influenzali, nelle bronchiti, nella cefalea.

 

Uso culinario

Si usa nelle zuppe, nelle salse, nella carne, ideale per pietanze a base di agnello, per preparare liquori, sciroppi, caramelle. La menta è largamente usata per il suo gusto e per la capacità di rinfrescare l'alito.

 

La leggenda dice che la Menta prende il nome dalla ninfa Minthe o Myntha, amata da Plutone, che venne trasformata in pianta da Proserpina.