Myrtus Communis

mirto

 

 

Famiglia: Myrtaceae

 

Nonostante il suo aspetto sia arbustivo, può raggiungere i 3 metri d’altezza. Le foglie sono ovali, i fiori bianchi o rosati. Il caratteristico frutto è una bacca di forma ovoidale, carnosa, colorata di un nero tendente al blu scuro, è una pianta tipica della macchia mediterranea. In tarda primavera o inizio estate produce una abbondante e suggestiva fioritura che lo rende suggestivo, in autunno la presenza delle bacche ravviva il giardino. Ideale come arbusto isolato sia nella sua forma arbustiva o come alberello.

Il Mirto risulta essere estremamente interessante anche come siepe, folta e medio alta in pochi anni. 

 

Proprietà

Il Mirto ha proprietà balsamiche, astringenti, antinfiammatorie, tossifughe e vulnerarie. Le foglie contengono tannini e si possono impiegare in infusi e tinture come balsamico, tossifugo ed astringente intestinale. Per uso cosmetico è utilizzato un distillato di fiori e foglie.

 

Uso culinario

In cucina sono usate sia le foglie che le bacche del mirto. Le foglie profumeranno arrosti di carne e piatti di pesce.

In Sardegna con le bacche si ottiene un ottimo e noto liquore.

Il Mirto è ottimo anche nel the o per aromatizzare vini.

 

Il Mirto è la pianta sacra ad Afrodite, noto nell’antichità e molto presente nel mito greco, dove compare più volte. Era inoltre simbolo di fecondità e buon augurio, oltre ad essere considerato un buon afrodisiaco.