Nepeta Cataria

erba gattaia

 

Famiglia: Labiatae

 

La Nepeta è una pianta erbacea di aspetto biancastro per una forte pelosità e abbastanza ramificata.  Le foglie sono verdastre nella pagina superiore e quasi bianche in quella inferiore per la presenza di uno strato di peli; sono ovali-cuoriformi con il margine dentato. Le foglie lungo il fusto sono gradatamente più piccole. I fiori sono raggruppati all'ascella delle foglie superiori e formano una specie di spiga all'apice del fusto e dei rami laterali

 

Proprietà:

antispasmodico, emmenagogo, vulnerario, sedativo, stomachico, antidiarroico.

 

Uso culinario:

le foglie e i germogli sono saporitissimi in insalate, salse, minestre, in aggiunta alle frittate, nei ripieni e nelle salse. La funzione migliore come aromatica la svolge con la cacciagione: toglie il sapore di selvatico e l’untuosità ed esalta la sapidità delle carni

 

Uso medicinale:

le foglie e le sommità fiorite si utilizzano sia fresche che secche per tisane contro la tosse, la bronchite e il mal di stomaco. L’infusione si prepara con un pugno di pianta secca in un litro di acqua bollente; lasciar riposare 10 minuti prima di filtrare e addolcire, eventualmente con un po’ di miele. Le foglie  fresche, masticate , sono un rimedio di pronto soccorso per calmare il mal di denti. Pare inoltre che tolgano il singhioz