Carpinus Betulus Pyramidalis

foglia caduca

 

Il carpino bianco è' una pianta molto robusta e resistente alle avversità, Caratteristica la sua capacità di conservarele foglie secche sui rami per tutto l’inverno, fino allo schiudersi delle gemme in primavera. 

Alto in media 10-12 metri, può raggiungere anche i 20-25 in condizioni ambientali favorevoli, ha un accrescimento medio-lento.

Il suo portamento è eretto con chioma regolare e ampia; i rami primari sono ad andamento ascendente, mentre quelli secondari sono penduli.

Ha la corteccia di colore grigio cinerino, liscia da giovane mentre negli individui più vecchi si scanala diventando simile a quella della quercia. 

 

Le foglie sono di colore verde cupo superiormente e più chiare inferiormente anche per la presenza di una fine peluria addensata in corrispondenza delle nervature.

I fiori sono poco vistosi, quelli maschili sono penduli e portati in gruppi di 2 o 3, quelli femminili sono prima eretti poi penduli. 

Se non viene potato, produce a metà primavera una caratteristica infruttescenza che assomiglia molto a quella del luppolo.

Il carpino bianco è la specie da siepe per eccellenza, è consigliabile anche per la formazione di gruppi di 3 o 5 esemplari o di boschetti, ideale per cortine frangivento e per le alberature urbane.

Dotato di ampia adattabilità, vegeta bene sia in climi freddi, sia in climi temperato-caldi, si adatta in posizioni di mezza ombra ma anche al sole. Resiste ai freddi intensi, ma teme la siccità prolungata. Predilige terreni sciolti, freschi e profondi a pH da neutro a mediamente acido, pur adattandosi abbastanza bene anche ai terreni di natura calcarea. Ha capacità migliorative del terreno.