Plumeria

Frangipane



La plumeria appartiene alla famiglia delle Apocynaceae in cui rientrano anche l’oleandro e la pervinca; ha origine nell’America tropicale ed è diffusa in gran parte dei paesi con questo tipo di clima.
Si presenta come alberello o arbusto che può essere, nei luoghi d’origine, anche di notevole dimensione. Il fusto si presenta carnoso per poi diventare legnoso con il passare del tempo. Le grandi foglie, lanceolate sono di un verde più o meno intenso a seconda della specie.

Gli splendidi fiori sono grandi e molto profumati, riuniti in gruppi, hanno 5-7 petali e si trovano nella parte terminale dei rami, possono essere di colori diversi: bianco, crema, giallo, rosa, rosso e sfumati al centro. La fioritura estiva è prolungata e ricca.
In Italia cresce in modo spontaneo in Sicilia, dove è chiamata Pomelia. Produce grosse bacche molto tossiche.

Il frangipane è coltivato come pianta ornamentale in vaso, richiede un’esposizione soleggiata e riparata dai venti freddi e dall’umidità invernale, va quindi riposta in serra come gli agrumi, a differenza di questi ultimi, il luogo in cui svernerà dovrà avere temperature che non siano inferiori ai 15°. Durante il periodo invernale, la Plumeria va in riposo vegetativo e si spoglia completamente delle foglie.

Ama un terreno fresco e ben drenato, annaffiature regolari nel periodo vegetativo che va da maggio a settembre, sono da evitare l’eccesso e i ristagni d’acqua, sospendendo la somministrazione nel periodo invernale. La Plumeria deve il suo nome a Chalses Plumier che la studiò nel XVII secolo, il nome comune invece è dovuto alla famiglia patrizia dei Frangipani.
Si presume fosse stato il marchese Frangipani ad aver inventato la formula segreta utilizzata per un must nell’eleganza dell’epoca: i guanti in pelle profumata, di gran moda nel XVI secolo quando Maria de Medici li portò in auge alla corte francese. Frangipane nome comune della Plumeria fu dato in onore del marchese e della sua invenzione.

Il profumo del Frangipane è fresco, dolce e intenso, superiore anche a quello del gelsomino e della tuberosa. Ricorda i fiori d’arancio, la gardenia e il caprifoglio con una “nota burrosa”. In profumeria è molto utilizzato e si trova comunemente in coppia con neroli, gelsomino, ylang-ylang e tuberosa.

Conosciuto anche con il nome di “gelsomino delle Indie Occidentali” e “fiore del tempio -Temple Tree” in Oriente era considerato un albero divino e lo si trova ancora oggi piantato vicino ai templi e il suo profumo utilizzato nelle cerimonie religiose induiste.
Nella cultura polinesiana i fiori del frangipane sono indossati dalle donne per indicarne lo stato della relazione, sono portati sopra l’orecchio destro se si è libere e in cerca di una relazione, sull’orecchio sinistro se si è sposate.