Laurus Nobilis

alloro

 

Famiglia: Lauracee

 

L’alloro è un arbusto sempreverde, oltre al suo uso ornamentale, è noto il suo utilizzo in cucina. In natura può raggiungere i 10 metri di altezza, ma se potato mantiene una forma arbustiva. Le foglie sono verde scuro, dure e lucide, molto profumate. Ama i luoghi assolati o parzialmente ombreggiati ma riparati dai venti freddi dell'inverno. Si adatta a qualsiasi tipo di terreno.

 

Uso culinario: Le foglie e le bacche di alloro vengono utilizzate per aromatizzare carni e pesci, patate, per insaporire verdure e funghi sott’olio e sott’aceto. Se ne ricava un delizioso liquore, il laurino, ed è tra gli ingredienti fondamentali dell’aceto aromatico.

 

Proprietà: all’alloro vengono riconosciute numerose capacità terapeutiche grazie ai suoi oli essenziali: cura reumatismi e strappi muscolari, ha capacità rilassanti, attenua la sudorazione, ha proprietà espettoranti e digestive, le foglie hanno proprietà antipiretiche.

L'infuso di foglie di alloro aiuta la digestione soprattutto per chi ha problemi di fermentazione, aiuta nei  casi di inappetenza e combatte i dolori dello stomaco. 

Qualche goccia di olio di alloro ed una manciata di foglie nell'acqua consente di ottenere un bagno profumato e rivitalizzante.

Dell'alloro si utilizzano le foglie che possono essere raccolte durante tutto l'anno. Più sono giovani più è alto il loro contenuto in principi attivi.

 

Nella mitologia greca l’alloro rappresentava la sapienza e la gloria, lo si usava infatti per onorare poeti, eroi e i vincitori dei giochi olimpici. La pianta era sacra ad Apollo e tenerlo addosso o in casa significava averne la benevolenza.