Hydrangea Macrophylla


È la più conosciuta fra le ortensie. Cresce vigorosa se posta in mezz’ombra ma si adatta bene anche al pieno sole.

Con fiori piuttosto grandi che vanno dal bianco al rosa, al rosso, al blu in terreni particolarmente

acidi, le grandi foglie di un bel verde brillante, in autunno si tingono di giallo o di rosso.

Se le foglie al massimo della loro vegetazione si tingono di giallo, significa che il terreno è troppo basico, somministrando dei sali di ferro si ripristinerà il pH ottimale per il benessere della pianta. 

 

 

Il nome comune dell’Hydrangea è Ortensia, la famiglia delle Hydrangeaceae comprende una notevole varietà specie. Sono di portamento arbustivo o rampicante di dimensioni variabili.

Con grandi foglie opposte (3 ogni nodo) e fiori riuniti in corimbi o pannocchie i quali sono di piccole dimensioni a forma di stelle, sono divisi in sterili (i fiori periferici) e fertili (al centro delle infiorescenze).

Il colore dei fiori varia, possono essere bianchi, rosa, lilla, azzurro, rosso; compaiono sui rami dell’anno precedente a partire dalla tarda primavera fino ai primi freddi autunnali.

Le hydrangee sono piante rustiche che tollerano bene il freddo, solo in casi eccezionali hanno bisogno di protezione.

Possono essere coltivate in vaso o in piena terra. Amano un clima fresco durante l’estate, l’esposizione preferita è la mezz’ombra. Il terreno perfetto avrà l’aggiunta di foglie e sabbia, come nella brughiera.

Le irrigazioni serali saranno generose.

Sarà possibile cambiare la colorazione dei fiori acidificando il terreno che dovrà avere un pH maggiore di 6.

Si consiglia di lasciare i fiori sugli arbusti durante l’inverno, disseccando sono molto gradevoli e particolari ma soprattutto assicurano protezione contro il gelo.

In febbraio, marzo, verranno potati i vecchi rami al di sopra del 3° nodo di gemme, verranno tolti anche i rami secchi e quelli che tolgono armonia alla pianta.